È la somma che fa il totale

Mentre mi appresto a fare il punto sul bilancio della Bottega di Natale 2023 osservo questa immagine e mi accorgo che le due colonne si potrebbero leggere dall'alto verso il basso e dal basso verso l'alto per giungere sempre alla stessa conclusione e cioè che, come diceva il principe della risata, "è sempre la somma che fa il totale". Una frase banalmente lapalissiana ma che esprime un dato a cui non sempre si pensa. Prima si mettono in fila le varie cifre, si tira la linea e… si fa il totale; totale che raccoglie a destra i contributi ricavati e distribuiti e a sinistra quello che ha dato origine al ricavato e ai contributi.

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L'idea dell'associazione nata in nome di don Maurizio Devicenzi, sacerdote prematuramente scomparso il 25 luglio 2000 all'età di 50 anni, ha reso possibile concretizzare il nostro ricordo mantenendo vivo il suo impegno di solidarietà e di carità verso le comunità vicine e lontane. Durante questi anni di vita associativa, pur tra mille difficoltà, mancanze ed errori, abbiamo cercato di creare un'amicizia sincera fra noi che portasse a muoverci per chi soffre e per chi vive nel bisogno.

Il nostro sforzo in questi 19 anni non è stato semplicemente raccogliere fondi ma quello di informarci e formarci una coscienza rispetto alle disuguaglianze del mondo.

Grazie dunque a tutti coloro che ci hanno sostenuto e che speriamo sceglieranno in futuro di condividere le nostre iniziative.

Amici di don Maurizio

Amici di don Maurizio è una onlus (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) e ogni somma erogata a suo favore a titolo di libertà, sia dai privati che dalle imprese, consente al donatore la detrazione d'imposta ai sensi dell'art. 13 bis del DPR 917/86 (se privato) e dell'art. 100 comma 2 lettera h DPR 917/86 (se impresa) lettera i-bis (se privato).

Olio su tela di Giancarlo Pecis 2008 


In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.

Gv 12,24-25


"Mi par di intravvedere più distintamente qual è il mio compito. Naturalmente, comprendo sempre più a fondo la mia totale insufficienza; ma al tempo stesso, malgrado questa insufficienza, intravedo la possibilità di essere strumento"  Edith Stein