Notizie dall’Ecuador

16.11.2020

Grazie a Dio continuiamo con il sostegno alle famiglie ed è impressionante vedere come il Signore se ne serve per far arrivare il Suo amore ai più poveri, mostrando in modo molto palpabile fino a che punto Egli si prende cura di loro.

Cari amici e benefattori,

siete tutti molto presenti nelle nostre preghiere quotidiane. Dall'Ecuador vi vogliamo scrivere alcune righe per mettervi al corrente di alcuni aiuti che possiamo dare attualmente e che sappiamo avrete piacere di conoscere.

In questo mese dedicato alle missioni abbiamo fatto "missione nella missione" visitando le case e invitando le famiglie a fare ritorno ai sacramenti e al Signore. A Chone abbiamo ripreso le Messe nei settori, e i giovani del Focolare della Madre, insieme ai catechisti del settore e alle suore, sono passati di casa in casa ad invitare gli abitanti del quartiere a partecipare alla Messa che il sacerdote avrebbe celebrato quel giorno nel settore. Li abbiamo convocati mezz'ora prima della Messa per pregare il Rosario. È stato uno dei regali più grandi di questo mese: scoprire attraverso queste visite che resta ancora molto da evangelizzare.

Vogliamo raccontarvi anche il caso di un aiuto concreto che abbiamo potuto apportare in questo periodo. Si tratta di una catechista della parrocchia che ha avuto un problema alla vista. Dopo il confinamento, abbiamo saputo che aveva bisogno di aiuto. Oltre al fatto che stava vivendo in modo molto povero con suo padre e una bambina adottata, nei quattro mesi del confinamento era rimasta quasi completamente cieca. Poteva solo percepire la luce, delle forme e delle ombre. Ci colpì molto vederla così, ma ancor di più quando ci disse che aveva già accettato il fatto che non avrebbe più recuperato la vista per il resto della sua vita. Era una persona rassegnata: per lei non c'era altro da fare e l'aveva accettato.

In poco tempo abbiamo ottenuto per lei un appuntamento alla Fondazione Oswaldo Loor di Portoviejo, specializzata esclusivamente in problemi oculistici, dove le hanno diagnosticato una cataratta aggressiva in stato molto avanzato ad entrambi gli occhi, ma con possibilità di eliminarla chirurgicamente. Dopo aver raccolto dei fondi attraverso alcuni eventi in parrocchia, GMHM ha coperto il resto dei costi dell'operazione anche grazie alle donazioni di *Help the Helpless Foundation*. Angelita è stata operata all'occhio destro e ora aspetta l'operazione all'occhio sinistro. È molto grata a tutti coloro che l'hanno aiutata!

Sostegno alle famiglie

Grazie a Dio continuiamo con il sostegno alle famiglie ed è impressionante vedere come il Signore se ne serve per far arrivare il Suo amore ai più poveri, mostrando in modo molto palpabile fino a che punto Egli si prende cura di loro.

Durante i mesi più duri della pandemia consegnavamo due "pacchi" di alimenti al mese invece di uno solo, poiché era molto difficile che le famiglie potessero acquistare viveri. Una volta passato il momento più duro, abbiamo ripreso la consegna mensile. Per il mese di novembre abbiamo dovuto anticipare la consegna per questioni organizzative, e in due case la reazione della famiglia fu iniziare a piangere. Da due giorni non stavano mangiando assolutamente niente. Non avevano la speranza del pacco di alimenti, perché mancava ancora una settimana, ed erano meravigliati dal nostro arrivo. Impossibile non commuoversi vedendo la delicatezza del Signore! A Lui non sfugge alcun dettaglio e si è servito di questo per raggiungerli con la Sua misericordiosa Provvidenza.

Mensa a Flor de Bastión

A Guayaquil sono attualmente in funzione due mense, una all'Isola Trinitaria e un'altra, aperta di recente in seguito alla pandemia, a Flor de Bastión. Lì contiamo sull'aiuto dei giovani del Focolare, che hanno molto chiaro che la missione principale di questa mensa è l'evangelizzazione. Durante il mese di ottobre tutti i bambini pregavano un mistero del Rosario prima di mangiare. Per concludere il mese, abbiamo celebrato la Festa di Tutti i Santi pregando il Rosario completo e celebrando il trionfo della santità.

Aiuti ai venezuelani

Una famiglia adottata da GMHM con tre figli piccoli ci ha informato che la loro situazione non era affatto buona. Il padre è elettricista, ma a causa delle restrizioni del COVID-19 non poteva lavorare. Dovevano pagare l'affitto e stavano per essere cacciati di casa. Si sentivano davvero senza soluzione, senza orizzonte, non sapevano cosa fare. Noi ci siamo ricordate di una famiglia che aveva messo a nostra disposizione, in caso ne avessimo bisogno, la casa della nonna che era morta. Abbiamo parlato con loro, spiegando loro quello che stava soffrendo questa famiglia, e abbiamo programmato una visita per vedere la casa. Era davvero in cattive condizioni, ma nonostante ciò la famiglia venezuelana accettò di trasferirsi lì, dal momento che l'affitto sarebbe stato molto basso.

Grazie all'aiuto ricevuto da HTH con il progetto di *Aiuto ai venezuelani*, abbiamo potuto fornire loro materiali di costruzione e di tinteggiatura, affinché a poco a poco riparassero le crepe e rendessero la casa quanto più decente possibile. Hanno fatto un lavoro stupendo e i padroni della casa hanno deciso di non chiedere il costo dei primi mesi d'affitto. Sono molto contenti.

Grazie davvero per permetterci di continuare ad aiutare tante persone, non solo a livello materiale, ma anche a livello spirituale, che è la cosa più importante. Portiamo loro l'amore di Dio e la vera speranza!

Che il Signore vi benedica abbondantemente

Le suore di Chone